Cartari, Vincenzo; Pignoria, Lorenzo [Oth.]
Seconda Novissima Editione Delle Imagini De Gli Dei Delli Antichi Di Vicenzo Cartari Reggiano — Padua, 1626 [Cicognara, 4688]

Page: 530
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530 Aggiorna
Giano fu finto dall'antichità bene spesso con due saccle glotisnifi,
& con* lo ha rapptesentato FOrrelio.come anco stain vnDenario an-
tico , & in vna pezza di moneta di quella sorte, che gli antichi chia»
inauano Aes grauejappresso di me. Scèdi quella sorte di robba,cho
il vul<*o deili Antiquari} chiama Peri, che non sono, che i Peli antica-
mente furono bene d'i rame, ma in forma di Palle, schiacciate però
nel fondo per fermarle, & nel disopra per notami o la cifra dd peso,
o'I nome del Magistrato.ma per lo più furono di pietra, verde, o ne-
ra,durissìrha. & molti ne registrano Sebastiano Erizzo, & Luca Peto*
io ne ho alquanti, & in vno con lettere formate di punti fi legge vru
Marco Fufio. & è d'vna oncia perfetta. due altri ne ho con la Cifra-»
della Semuncia, & altri maggiori. ne' tempi poi più baffi sé ne fecero
di rame in forma quadra, & rotonda in diuerse maniere. & è de-
gna di vederli la raccolta fattane dallo Smetio,& dal Gruserò. Uut
Imag. di Giano giouane è quella, sé però no folle la lana di Nigidio.





















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