L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 23.1920

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IDENTIFICAZIONE DI UN RITRATTO NELLA R. GALLERIA PITTI

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Esaminando attentamente il quadro di Battista Franco nella Galleria Pitti che
rappresenta la battaglia di Montemurlo avvenuta il 2 agosto 1537, si osserva ima figura
d'uomo attempato con lunga barba che porta in testa un berretto a tre punte scuro e
indossa un giubbone scuro, in atto di dare ordini (fig. 2). È l'unica figura in tutta
la composizione che ha il carattere di un ritratto, e chi potrebbe essere se non Baccio
Valori questo personaggio che sembra con calma e compostezza dirigere la battaglia,
la quale dovrà poi finire in una sconfitta per i fuorusciti fiorentini che il giovane Co-
simo De Medici farà prigionieri e condannerà a morte? Onesto ritratto virile di maestoso

Fig. 2 — Battista Franco: Particolare della batttaglia di Montemurlo.
Ritratto di Baccio Valori.

aspetto, s'identifica perfettamente con quello virile di Sebastiano Del Piombo. È la stessa
persona, con la medesima berretta e che dimostra la stessa età; bisogna, quindi, con-
cludere che Battista Franco abbia visto il ritratto di Baccio Valori dipinto da Sebastiano
Del Piombo e se ne sia servito per la battaglia di Montemurlo. L'artista ha eseguito
questo quadro molto probabilmente per qualche principe di casa Medici, e trattandosi
di un avvenimento storico in cui uno della famiglia riuscì vittorioso, si capisce come la
figura di Baccio Valori non sia stata messa in evidenza sul primo piano, ma relegata
sul fondo in più piccole dimensioni delle altre figure, in modo da sfuggire all'osserva-
zione di chi non esaminasse la pittura nei suoi particolari.

Odoardo H. Giglioli.
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