Bullettino archeologico sardo ossia raccolta dei monumenti antichi in ogni genere di tutta l'isola di Sardegna — 1.1855

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presentata questa divinità , perciò si può intendere di
qualcheduna di esse , e per cui soggiunge il cit. Autore ,
che i nazionali non ammisero mai nei loro Tempii la sua
immagine. La divinità di Se rapide, scriveva il Visconti,
derivata primitivamente in Egitto dai culto del sole, for-
mava il fondo di quella idolatria; in seguito fu riunita
nei secoli dell'impero romano coi nomi di Giove, Sole
e S erapi de. Egli era adorato sotto diverse forme per cui
si spiegano le varietà delle statue , dei busti , delle inci-
sioni , e delle varie scene riguardanti i suoi attributi ri
portate nelle pietre incise , descritte dagli autori JVin-
kelmann, Visconti ed altri. Nel tempio di Canopo era
figurato sotto forma di una brocca o di un vaso per
indicare che era il dio del Nilo, il dio delle acque (1).
Tutto conferma per noi l'origine egiziana di questa divinità.

G. Spano

NUOVI MONUMENTI DI STORIA PATRIA

La Biblioteca dell' Università di Cagliari, cui ho l'onore
di presiedere , ha poc' anzi cresciuto il prezioso tesoro dei
nuovi monumenti che illustrano la storia , V archeologia
e la filologia sarda, colf acquisto di cinque codici cartacei
d'un pregio grandissimo, e tali che servono non solamente
a confermare ed ampliare le memorie che si avevano,
ma anche a coprire di colpo non poche lagune nella storia,
ed a perfezionare, dirò così, il racconto delle domestiche
vicende del medio evo.

(l) Sotto questo emblema è riportato nelle incisioni eli alcuni scarabei di Tbar-
ros. Nella nostra raccolta conserviamo un sigillo in diaspro che rappresenta un
?s>o. Era un amuleto scoperto nelle tombe di delta Città.
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