Ficoroni, Francesco de'
Le vestigia e raritá di Roma antica — Rom, 1744 [Cicognara, 3722]

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IOO Le Vestigia di Roma Antica
Dopo quella illultre fabbrica rimangono le vesligia del
Foro Palladio , opera di Domiziano , il quale Edificio ha
uà residua di due grolle coionacdei segueate disegno ;


emendo di circonferenzaquattorcsici palmi J e !a loro altezza
è di palmi quarantadue 3 né più alla vista rimanendone 3 chz
la più parte è sepolta . Il suo grand' architrave è (colpito a
bassìrilievi d'eccellente fcalpeMo 5 con figurine 3 benché muti-
late > nel fregio alludenti a Minervarla quale è (colpita al di
soprain piedi in prospetto . Vi si osserva 5 che tutto l'EdinV
ciò, e le tettate eran rivenite di tavole y di cui furonospo-
gliate dipoi ne'secoli dell'ignoranza. Essendosi detto* che eoa.
altri Tempj predo la Via Sacra è quello d'Antonino Pio3 e di
Faustina y di cui resta la metà sepolco 3 aggiungo essere a pò*
chi padì in linea rettale quali a livello di quesloForo^e Tem-
pio di Minerva* il cui piano essendo molto basso, è ben proba-
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