Ficoroni, Francesco de'
Le vestigia e raritá di Roma antica — Rom, 1744 [Cicognara, 3722]

Page: 7
Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/ficoroni1744/0020
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
Libro Primo Capitolo H. e III* y
Faltra traversa detto Ponte Milvio, in oggi detto Ponte Mol*
le , il quale ( tralasciando il borgo , che vi era , e le nottur-
ne leggierezze di Nerone ) fu Tempre memorabile , e noto ,
così per esser ivi di notte tempo restati sbrpresi % ed assanti per
òpera di Cicerone gli Ambasciadori degli Alsobrogi con lette-
re di Catilina a' suoi Congiurati , con che vgihiq liberata Ro*
ma dalla sòvrashnte Tirannide » come anche per la gran vit-
toria riportatavi da Cosiantsno conerà Maisenzio ..
Dopo il predetto Ponte sìegue la larga Via framezzata
da ville , e vigne , la quale a due miglia in circa perviene
alla Porta detta del Popolo , dove si gode la segueute veduta*
la quale è d'una lunga * e larga Piazza *

CAPITOLO IIL
Dell* Obelisco della Piazza del Popolo
ViadelCorsa > esue memorie.

*

LA Porta è detta parimente del Popolo , nel cui mezzo è
uno de'grandi Obelischi ripieno di Geroglifici , o ci-
gizie, che* come sisa, fece trasportare Augusto dall'Egit-
to, ed alzarlo nel Circo Ma {simo , dove rimale atterrato.
Venne poi dal Sommo Pontefice Siilo V. fatto erigere m quello
fito 3 come d' ambidue queste cose vi si leggono l'Iscrizioni .
I due uniformi Tempj, e il trivio , o le tre strade formano il
principio di Roma Moderna » le quali Vie ripiene sono ne' lo*
ro lati d'abitazioni *
La Via a sinìltra non dittante dal Colle degli Ortoli 3 e
dal Monte Pincio , conduce al 'Quirinale , quella a de-
stra verso il Tevere ù dilata per tutto il Campo Marzo, e
quella di mezzo fra li due predetti Tempj, e la medesima
Flaminia, è detta Late* o del Corsb, ripiena di nobili Edificj»
la quale è nel mezzo di, Roma Moderasse conduce al Campi-
doglio, essendo frequentata da numerofb Popolo , e in ispecie
selle funzionicene vi si fanno»-e anche in tempo di Carnevale.
Ma
loading ...