Ficoroni, Francesco de'
Le vestigia e raritá di Roma antica — Rom, 1744 [Cicognara, 3722]

Page: 193
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ciangolare bislunga, e nella facciata più lunga di palmi 29.
Le due gran conche di granito Tebaide , che formano alte
fontane di copiosa acqua nella gran piazza Vaticana , sono di
sigura circolare , né per l'altezza si son potute misurare . Una
conca di bellislìmo porfido di forma ovale venne postasopra
al sepolcro dell'Imperadore Ottone II. , che si vedeva nella
Chiesa sotterranea Vaticana , da dove nel Som.Pont. d'Inno-
cenzo XII. Napoletano, fatta levare per appropriarla al fonte
battesunale , per incuria degli operarj nel trasportarJa ,. vend-
ile rotta in pezzi , come accenna il dotto Padre Bonanni Ge-
suita nella sua Opera dtl Tempio Vaticano ; non ottante la
parte intiera , satta ripulire , e abbassare dal Santo Pontefice
Benedetto XIII. , è degna di vederli nel moderno fonte bat-
teiimale della Basiliea Vaticana . La più insigne , e sìupenda
conca di porsido, è quella, che si vede nel cortile di Bel-
vedere nel Vaticano , essendo di circonferenza pai.60. , ed
è di forma circolare > la quale nel Sommo Pontificato di Cle-
mente XI. su levata dalla villa di Papa Giulio per ereggerla
in detto Belvedere sopra a otto colonne di porfido , che era-
no negli Altari moderni del Panteon d'Agrippa. Nel cortile
maggiore del Vaticano , è parimente unica la conca di grani-
talo bianco orientale , di sorma circolare , la quale serve
d'akisiìma sontana , la di cui circonferenza è di palmi cento,
e cinque , ritrovatali nelle Terme di Tito Vespasiano ; come
vien regiitrato dal Torrigio nella sua Opera delle Grotte Va-
ticane . Ma per non più dilungarmi ^ tralascio altre conche,
e vasi da bagno j sra' quali è quella rotonda di porfido, che
serve di fontana nel Giardino Quirinale . Altra ovale di gra-
nito sotto l'Aitar grande di S. Maria in Cosmedin , e una nel
secondo cortile del Palazzo Strozzi, di bella forma larga
ovale , che è unica per esser di marmo candido ; senzale
molte conche ritrovatesi in pezzi . Devo però riferire le
quattro ultime ritrovate nello scavo degli orti Sforza Cesa-
rini predo la riva del Tevere , dove depositavanli le colon-
ne , e marmi venuti per mare , le quali conche di figura cir-
colare sono d'alabastro fiorito, due delle quali in pezzi com-
prate dall'Abate Fontana/urono ridotte in Tavolerà appar-
ta*.
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