L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 23.1920

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JACOPO RI PANDA

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La seduttrice Regina appare innanzi a un .Mau-
soleo, accompagnata dal figliuoletto e dalla corte,
fra cui si possono distinguere la fedele l'arnione
e Ica. Tenta con le vane lusinghe e col far mostra
del bel corpo procace di adescare il giovane Otta-
viano, che se ne sta indifferente fra i suoi compagni,
recanti la testa del vinto Antonio; ma è chiaro che
non le resta altra sorte che il veleno delle aspidi

getto di questa serie, appartenente al Louvre, ove
si vedono raffigurati dei cavalieri incombenti sopra
i nemici abbattuti (fig. 13). Disegno tratto da un
bassorilievo romano, come Lo rivela la caratteristica
mancanza di risalto. Al quale difetto, proprio di
questa e di tutte le altre opere del Bolognese, si
deve aggiungere l'altro che l'imitazione si sia eserr
citata su esemplari antichi decadenti e non vitali;

Fig- 9 — Roma - Palazzo dei Conservatori : La « Giustizia di Bruto ».

guizzanti, come per invito, dal bacile di frutta
deposto innanzi alla moritura.

Invenzione lambiccatissima, solo notevole per
le costruzioni pseudo-classiche, tratteggiate e de-
corate con insolito vigore derobertesco. li a queste
forme più peculiarmente emiliane, in chiara connes-
sione con quelle della scena di Cattilo che acco-
glie le proposte di pace di Amilcare, pare ritorni
ancor più il disegno già nella raccolta Heubel a
Berlino, che sovra uno sfondo riproducente il Colos-
seo raffigura Antonio e Furmio secondo il racconto
di Plutarco (fig. 12).

Più ancora ispirato dall'antico è l'ultimo sog-

massimajnente sui bassorilievi affastellati e fati-
cosi delle colonne coeliti imperiali.

Sarebbe occorso tutto il genio ardente del Mante-
gna per trarre da tanta ganga il poco oro che con-
tiene; e non è punto da meravigliarsi che il medio-
cre ingegno del Ripanda si sia perduto nell'illusione
comunissima dei popoli colti di prendere per fine
dell'arte l'imitazione dei modelli reputati classici. 1

1 I.'Egger aveva creduto dapprima di poter attribuire al
Ripanda le illustrazioni ilei index F.xcurittlcnsis fp. 17),
che poi avvicinò più giustamente a Domenico Ghirlandaio
e alla sxia scuola.
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