Ficoroni, Francesco de'
Le vestigia e raritá di Roma antica — Rom, 1744 [Cicognara, 3722]

Seite: 57
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Libro Primo Capitolo X. 57
to a guisa di Gladiatore , ed altre molte » accenno le più
principali d'alta scultura Greca , quale è il Mirmillone Ludo-
visiano , il quale per la mortai serita , di cui gli si vede il se-
gnale sotto il petto sinistro , caduto in terra reggendoli sulla
vita con la tetta chinata si sforza, quanto può, a soltenersi,aju-
tandosi colla pianta della mano appoggiata alla coseia delira ,
e con l'altra sui suolo , esprime nel volto l'acerbo morire , es»
sendo per terra la sua spada, e cintura colla sibbia,come si-co-
li urna presentemente da cingerli. All'intorno del collo ha un
cordone , che termina in un bottone , dentro del quale non so
le tene-ssero materia , o polvere da risanare le ferite non
mortali, o sé sia segnale di Gladiatore .
Le tre statue ritrovate nella Villa Adriana Tiburtina , le
quali V intendente di scultura , in considerarle troverà eller
tali , da non potersi con oro apprezzare , e perciò dal nofiro
Sommo Pontesice BENEDETTO XIV. generosamente ac-
quietate , e con altrettanta generosità aggiunte ai tesoro
Capitolino . Tutte e tre quelle uniche /latue hanno la singo-
larità d'edere dell' ultima conservazione , ed'un marmo tal-
mente bianco candido , che non vi sono altre che le pareggi-
no , e di scultura eccellente, e così fresea , che pare e s-
sere fatte in quelli nostri giorni. Sono tutte, più grandi del na-
turale, rappresentanti una il Dio Arpocrate col fiore Loto su
la teda , la seconda d' ammantatura , e di espressione Egi-
zia , sé sia di Deità , o d'Eroe lo giudichi chi vuole , eia
terza , stante la positura , sembra elTer di qualche famoso
PaJestrita . Una limile , ma di scultura Latina , si vede
nel Cortile del Palazzo de' Duchi d' Altemps . Ha di
più Sua Santità aggiunto al suddetto donativo , quello
delle seguenti rarità antiche , e sono un gran vaso di me-
tallo Corintio , nel cui labro di sopra , è inciso in Greco il
nome di Mitridate , e altre parole , che non mi sovvengo-
no , e quella Angolarità fu ritrovata nel celebre Porto d'An-
zio . Il basibrilievo delle due Deità Palmirene coli' iscrizio-
ne di carattere di detta Nazione , ed anche Greca , offerto-
gli da' Principi Giustiniani , già pubblicato nella Miscella-
aèa dello Sponio . I srammenti dell'Iconografia di Roma ,
H ac-
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