L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 7.1904

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Tivoli, Cattedrale. Ornato del reliquiario argenteo (sec. xv)

OPERE D’ARTE A TIVOLI


N ogni tempo gli antichi monumenti di Tivoli attirarono lo studio di valorosi
archeologi cittadini e stranieri e le sfigurate vestigia di essi, raccolte, protette,
interrogate, narrarono in parte il lontano passato di magnificenza è di splendore
della decaduta città.

Così l’attenzione degli studiosi venne quasi affatto distolta dal considerare
le testimonianze1 artistiche, invero noh numerose, dell’età intermedie ed una
indifferenza quasi affettata per esse ci privò di ogni importante notizia che
le riguardi, solo offrendo talvolta pochi cenni sommari, o giudizi erronei e
negletti.

Noi vorremmo che questa deplorevole lacuna venisse colmata e però ci
sforzeremo di portarvi qualche contributo, con lo studio di alcune notevoli
opere d’arte medioevale e del rinascimento, che la città ancora oggi pos-
siede, rari frammenti rimasti ad attestare la continuità e l’importanza della
sua tradizione artistica.

tradizione, riferita dagli storici della città di Tivoli 1 e dal patriottismo muni-
cipale tenacemente conservata, narra come i Tiburtini nell’anno 1191, richiesti di alleanza
dai Romani, con questi validamente cooperassero alla espugnazione ed alla distruzione di
Tuscolo. Le spoglie della nobile e sventurata città furono il premio dell’impresa e servirono
ad arricchire gli edifici pubblici e privati e le chiese dei fieri assalitori.2 Nella cattedrale
di Tivoli venne allora trasportata un’antica pittura in legno, rappresentante la figura del
Salvatore, la quale anche oggi, come per il passato, riscuote la fervida venerazione del po-
polo, che apprezza in essa insieme con l’insigne monumento religioso, anche la bella testi-
monianza delle lontane glorie cittadine.

Però la tradizione, per quanto antica, non ha il sostegno di alcun elemento storico
sicuro 3 ed è contraddetta da-un’altra e più fantastica versione, 4 che attribuisce a San Luca

1 Viola, Storia della città di Tivoli, Roma, 1819,
Voi. II, p. 177; Ansaloni, Storia dì Tivoli, sec. xm.

2 F. Blondus, Hist. decad., II, (S IV, p. 264.

3 Gregorovius, Geschichte der Stadi Rom im Mit-
tehlter. Stuggart, 1890, Voi. IV, pag. 593.

4 Nicodemi, Storia dì Tivoli, Lib. V, Cap. 5; nel-

l’esemplare unico che si conserva nella biblioteca Ales-
sandrina a Roma; Ughelli, Italia sacra, Venetiis, 1717-
1722, T. I, pag. 190; Crocchiante, Istoria delle
chiese di Tivoli, Roma, 1726, p. 48 e seg. ; Bulgarini,
Notizie storiche antiquarie intorno alla città di Tivoli,
Roma, 1848, pag. 63.
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