L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 27.1924

Page: 55
DOI issue: DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/arte1924/0081
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
LEON ARDI AN A

55

tata, in molte parti improvvisatrice, lo studio acuto del movimento e dei suoi rapporti
con la forma, e della qualità dei tessuti, ma la profonda spiritualità degli aspetti pro-
clamano nel mirabile stucco una primizia dell'opera di Leonardo.

* * *

Nel 1839, entravano a far parte della R. Pinacoteca di Parma alcuni dipinti della
raccolta del pittore scultore e architetto Gaetano'Callani, tra gli altri « una piccola testa

Fig. 5. — Imitazione da Leonardo da Vinci: Testa muliebre nella Collezione Holford di Londra.

femminile a chiaro scuro giudicata in quei tempi di Leonardo da Vinci ». La collezione
del Callani era notevole, come sembra per i documenti raccolti con amorosa cura da
Glauco Lombardi, lo studioso che ha illustrato la delizia ducale di Colorno in quel di
Parma, la Versaglia dei Borboni. Nel suo archivio trovansi un elenco manoscritto della
raccolta Callani, di ottanta dipinti all'incirca; una descrizione particolareggiata dei
sette quadri principali della collezione, e frammenti di altri inventari posteriori, rela-
tivi a statue, busti, disegni e stampe appartenenti a Francesco Callani, figlio del pittore
suddetto.
loading ...