L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 27.1924

Page: 163
DOI issue: DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/arte1924/0189
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
PER SANDRO BOTTICELLI

163

fondità della linea che s'inarca tra il ginocchio inflesso e il nodo delle mani in croce,
l'arte di Sandro Botticelli avvicina le flessuose trame della linea orientale. Ma bastano
lo slancio di una cortina, come vela gonfia di vento, la tensione di una stoffa, la
riquadratura brunelleschiana dei mobili tra le cornici affilate e distese, per mostrarci
come quel miracolo di leggerezza, di spiritualità lineare, sbocci dalla terra che vide fio-
rire l'arte nervosa di Donatello e di Antonio Pollajolo, e diede vita al dinamismo pla-

Fig- 3. — Botticelli: L'Annunciata. Firenze, Galleria Corsini.

stico di Michelangelo. Alla soave armonia di bianco avorio, di rosa e di bigio, che intona
il colore nel medaglione con l'angelo, rispondono contrasti vividi: sulle note brune del
fondo, della veste ross : viola, del manto azzurro cupo con risvolto verde oro, ridono
il bianco argentino di un drappo, il carminio di una coltre, squilli improvvisi sulla ca-
denza dei bruni vellutati: echi, nel colore, dei contrasti tra le fluenti linee della Vergine
e il lembo teso del manto.

Ma, soprattutto, si gode, in questi due frammenti, la spontaneità del pennello che,
senza tormento di ricerche, senza definizioni marcate di contorno, disegna e colora, di
loading ...