L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 28.1925

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LE OPERE DI ANDREA DEL SARTO 19
Il ('(invito d'Erode (fig. 7) è del 1522.'

La scena s'addentra in una nuda stanza, tutta larghi e lisci piani, che si stendono
e sfuggono, che s'intersecano con nitida semplicità lineare. Tagliati sullo stesso asse sono
i trapezi del cielo, del pavimento, del piano della tavola, i cui lati obliqui dirigono
l'occhio ad acute profondità. La stesa tovaglia, che scende in netto rettangolo dalla
tavola, porta avanti e ripete nella sua perfetta frontalità la parete del fondo. Certamente,
(piando Andrea dipingeva quest'affresco, era stato a Roma e aveva veduto le stanze
vaticane: da Rafaello tolse l'idea di multiple fonti di luce e da lui ripetè l'arcata del
fondo a metà chiusa. Si sbatte, cosi, la luce tra le sottili quinte delle pareti, calando

Fig. 8. — A. del Sarto: Annuncio a Zaccaria. Firenze, Chiostro dello S_alzo. (Fot. .Miliari).

dall'alto, entrando dal fondg e venendo, più forte, dal lucernario del chiostro, e crea un
ambiente atmosferico adattatissimo al modellato leggero, agitato e sfaldato. Quasi
tutte le figure, però, sono ancora pese e massicce; certamente le ripuliture, mettendo in
evidenza la preparazione e scoprendo i bianchi, le rendono più grevi di quello che fos-
sero un tempo; ma si veda, per esempio, in quale disarmonia con la bella spianata sotti-
gliezza dell'ambiente è la mole di Salomè, lanciata in moto rotatorio dal suo stesso
peso, e, invece, come nascano dagli sbattimenti agili della luce, come si fondano con
l'atmosfera le due figure di sonatoli e quella dell'uomo dietro la danzatrice.

Assai meno belli sono i due affreschi seguenti, entrambi fatti nel 152 5.- Nel primo,
che rappresenta la decollazione del Battista, è assolutamente privo di effetti luministici
il motivo dei due vuoti sovrapposti nel fondo, imparato dalla messa di Bolsena di
Rafaello, ma ripetuto qui senza ampiezza e senza regolarità. L'arcata è occlusa dal
corpo del carnefice, centro della scena.

1 Fu pagato il 20 di gennaio (« Prospetto cro-
nologico » cit , pag. 70).

2 La storia della decollazione di San Giovanni

fu pagata il 2 di maggio, quella di Salomè che reca
la testa del Battista il 30 dello stesso mese. (« Pro-
spetto cronologico» cit., pag. 70).
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