L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 28.1925

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LE OPKRK DI ANDREA DEI. SARTO

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il suo tipo stesso, già apparso allo Scalzo, e ripetuto in molte saere famiglie, collegano
quest'opera con quelle dell'ultimo periodo; ma essa spiega le migliori qualità di Andrea
con l'armonioso colore, con la semplicità squisita della concezione. Tra il puro arco della
lunetta e la linea di basi', raddoppiata dal gradino, Andrea frena l'elasticità del mezzo-
cerchio, per il suo amore allo squadro, con le sottili sagome architettoniche, che ne smus-

Fig. 12. — Andrea del Sarto: / quattro santi. Firenze, Galleria degli Uffizi.

(Fot. Anderson).

sano gli angoli; ma la composizione è tutta regolata dal suo bel taglio. Il colore della
pietra, unito e chiaro, riposa su tutto il fondo, con serena pacatezza, per meglio far godere
la festività delle figure: il rosa carico della ricca veste della Vergine, il verde smeraldino
della stoffa che le copre il capo, il viola roseo di San Giuseppe, il giallo rancio del drappo
steso sul sacco. Nel San Giuseppe Andrea ha manifestato tutta la sua sapienza della ve-
duta lontana, dietro al vivo aggetto della Vergine. Il volto è un velo d'ombra, la veste ha
il colore delle cose distanti, e il modellato è così privo di determinatezza, così fogliaceo,
che pare di veder formarsi la figura dall'aria stessa, come fantasma. Con tale leggerezza

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