L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 28.1925

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MARIO LABÒ

posto da Battista Perolli. Della decorazione della cappella, che è angustissima, rimangono
ancora gli avanzi.

* * *

Il lettore si sarà accorto che il nome di Galeazzo Alessi non apparisce neanche una
volta in questi documenti. li quindi chi volesse tenersi stretto alle notizie d'archivio,
dovrebbe senz'altro escludere dalla storia di questo palazzo il grande architetto perugino.

Ma pur essendo disposti alla maggiore cautela nell'accettare le attribuzioni all'A-

pjjj, 6. — Sampie: darena: Villa Grimaldi - Pianta del piano nobile (dal Rubens).

lessi, strabocchevolmente troppo numerose in Liguria, crediamo che la risoluzione, in
questo caso, debba essere molto prudente.

Bernardo Spazio, accertato edificatore della villa, era uno degli antelami e capi d'o-
pera1 più prossimi a Galeazzo Alessi. Fu egli ad iniziare nel 1552, insieme con Angelo
Doggio, la costruzione della Basilica di Carignano.2 Nel 1556, con Bernardino da Cabio
e Domenico Ponzello, dà ripetuti pareri; e redige perizie, a cui Galeazzo Alessi si associa,
riguardo all'ubicazione opportuna per la canonica.3 Da queste informazioni egli risulta
però essenzialmente un pratico, un capomastro esperto, più che un artista.

Da un altro documento che mi riservo di pubblicare, risulta che nel 1557 egli si im-
pegna con Giambattista Lomellini per costruirgli una casa in Granarolo. Ed egli è sotto-

1 Magistros antelami et capites operis sono detti egli e due suoi colleglli in un documento pubbli-
cato dal Varni (Spigolature artistiche nell'archivio della Basilica di Carignano, Genova, 1877, p. 11).

2 Altzeri, Guida artistica di Genova (ed. 1875), p. 326.

3 Varni, op. cit. pp. 6 sgg.
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