L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 25.1922

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RITRA TTl DEL BALDOVINETTI, DEL PERUGINO, DEL FRANCIA, DI TIZIANO 13

anche nel parapetti! e negli stipiti della finestra. E sopra quell'angolo dolce di campagna
umbra spazia il cielo del Perugino, terso, azzurro, inondato di luce, il cielo che splende
dietro il Crocefisso, nel trittico di Pietroburgo. Possiamo dunque aggiungere con sicu-
rezza alle opere giovanili del Maestro umbro questo capolavoro, dove non si sa se ammi-
rare di più la larghezza del modellato 0 la sorprendente verità della fisionomia, la sicurezza
della interpretazione. Aggiunge forza al mirabile ritratto il contrasto fra la placida posa del
busto e delle morbide mani sovrapposte, commentata dal torpido movimento del pan-
neggio greve, e l'istantanea vivacità dello sguardo scintillante e acuto, la mobilità delle
sopracciglia arcuate, la grazia ancor giovanile delle ciocche ribelli. E la luce, dopo aver
mollemente scivolato sulle carni grasse delle mani, a cui la morbidezza toglie ogni peso,

Fig. 4 — Tiziano : Ritratto. Gliptoteca di Copenaghen.

si raccoglie in pieno sulla fisionomia intelligente e bonaria del personaggio, staccandola,
con mirabili' semplicità di mezzi, dal fondo neutro delle nude pareti.

Al Perugino è invece attribuito, nel Museo provinciale di Hannover (fig. 3), un altro
ritratto, che subito, per lo smalto del colore, come per le sfumate ombre, come per la
costruzione, slanciata in altezza e scarsa di rilievo, volge il nostro pensiero alle scuole
emiliane, e precisamente a Francesco Raibolini, detto il Francia, in un periodo tardo,
fra l'Annunciazione di Chantilh e l'Assunzione del Museo Federigo, a Berlino. 11 pastoso
modellato del volto e della mano, lo stampo impicciolito e arrotondato dei lineamenti
ci richiamano le opere di questo periodo, in cui il Francia subì l'influsso del Perugino.
La posa ricorda il ritratto di Evangelista Scappi, pure del tèmpo peruginesco, per la
rigidezza del busto e della testa, tesi, spianati contro lo smalto turchino del cielo, solo
sfondo alla figura di Hannover, mentre, nel ritratto Scappi, lo sfondo viene alquanto
a turbare il ritmo solenne della figura col disordine del paesaggio caotico e delle aggrovi-
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