L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 25.1922

Page: 93
DOI issue: DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/arte1922/0119
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
L'ATTIVITÀ DEL TINTO RETTO IN PALAZZO DUCALE

93

assistito, duranti' l'esecuzione. Tale dipinto, mi pare, serbando ancor, nel generale suo
concetto, l'impronta di chi lo ideò, troppo poco rivela con securi indizi la mano, o le mani,
che lo eseguirono: quindi, dinanzi a caratteri d'impersonalità esecutiva, io mi limiterei
a concludere, ch'esso « progettato » certamente dal Tintoretto — e do al termine il
significato che ho spiegato — fu certamente eseguito da scolari. Da chi? Non so: ogni
conclusione agnostica non è esauriente, lo capisco, nè il quesito avanza dal punto in
cui il Thode l'ha abbandonato: ma se capacità e onestà di critico non concedon di più?..

* * *

Per evitar ora di presentare altre volte un problema che, a mio credere, è, nono-
stante la varietà d'ogni caso e la multiformità degli aspetti, pur sempre il medesimo,
dirò ch'io ritengo tutte le opere della Sala del Gran Consiglio, note sotto il nome di

Kig. 8 — Tintoretto: Battaglia ili /.aia. Venezia, Palazzo Ducale.

Jacopo, sue, appena nell'idea generale, non nell'esecuzione — non parlo ancor del Pa-
radiso.

Che fin dal giorno in cui dette pitture1 apparvero al pubblico veneziano — acuto
senz'aspetto d'acume — poco abbian persuaso, lo dimostra l'aneddoto, che il Ridolfi
riferisce.2 Esse, dapprima, avrebber destato un senso, che il biografo non esita a definir
disgusto », e sembrarono eseguite di pratica e con poco studio. « Ma Leonardo Corona,
Antonio Aliente, e Giov. Francesco Crivelli, giovani pittori di molta virtù, che aderi-
vano alla parte [di Iacopo] nascondevansi tra banchi per udirne quel che se ne dicesse,
e di quando in quando uscivano in sua difesa ». Dinanzi agli energici giovanili argo-
menti la persecuzione s'attenuò e le opere... piacquero!

Però è notevole che la critica veneta abbia assunto, rispetto ad esse, un contegno
singolare: essa, generalmente benevola al Tintoretto sulle traccie ridolfo-boschiniane,
fu insolitamente parca di lode verso questi dipinti, verso le quattro battaglie del soffitto
in ispecie. Ne accettò l'attribuzione per inerzia spirituale, ma sentì la poca validità nella

1 Rep. f. Kunstw., XXIV, 1901, pag. 25.

2 I dipinti attribuiti al Tintoretto in questo luogo
sono: nel soffitto, lì trionfo del doge Nicolò da
Ponte, la Battaglia presso Argenta, la Presa di Galli-

poli, la Difesa di Brescia, la Battaglia sul Carda;
sulle pareti, Gli ambasciatori veneti dinanzi al Bar-
barossa e il Paradiso.
loading ...