L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 25.1922

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Un appunto per la storia di Michelangelo da Caravaggio

Tristi' che un documento storico vada perduto o smarrito; strano che esso giaccia
ignorato tra le pagine di un volume, oggi appena trilustre, che lo cela con un titolo
affatto estraneo ad argomenti che gli siano affini: Deploravo con un religioso di
S. Maria della Vallicella, la scomparsa di documenti i he assegnino una precisa data
alla « Deposizione » del Caravaggio; ed egli mi mostrava una lunga monograna sul
Cardinal Baronio,' informandomi che ricordava vagamente di avervi riscontrate notizie
intorno all'opera del grande lombardo.

Era pur vero! Sfogliato il volume con più impazienza che fiducia, leggevo a pa-
gina 620 queste parole:

«Alla Cappella della Pietà era stato concesso l'altare privilegiato. Or essendo ve-
» mito il patrono della medesima nella determinazione di cambiarvi il quadro facendo
« dipingere quella meravigliosa Tela uscita dal pennello di Michelangelo Caravaggi ri-
« putato il capolavoro di lui, non vi si potev a in questo tempo più celebrare messa e
« lucrare le concesse indulgenze. Perciò fu risoluto dai nostri Padri d'interporre il card.

• Baronio presso il papa perchè esse in altro altare interinamente si conseguissero.
«Ecco (pianto è registrato nei nostri libri dei decreti:

« 9 gennaio 1602.

«Che il P. Prometheo (Peregrini) tratti col Sig. Cardinal Baronio che S. S. ne

* dia licentia di dir la messa a un altro altare sin che si accomoda il privilegiato ».

Thiunque, dopo questa preziosa informazione, av rebbe cercato di controllarne la verità;
cosi ho fatto e la fortuna mi ha aiutato. Ksistc ancora la fonte da cui il P. Calenzio
toglieva la sua nota: è il 4» libro dei decreti che ha per limiti cronologici l'anno 1599
e il 1(114. Questo libro, a pagina 71, offre un'altra piacevole sorpresa: vi si legge, sotto
la data 6 settembre 1(104:

» Si dia al nepote del sig. Pietro Vittrici il quadro della Pietà con il suo ornamento
di legno, che dimanda havendo di sua cortesia fatto fare il quadro nuovo del Caravaggio
» al quale non serve il sop. detto ornamento di legno ».

La Deposizione non fu dunque dipinta tra il 1590 e il '95 come finora generalmente
si riteneva, ma tra il 1602 e il (104: differenza che potrà forse recar qualche luce al
perfetto intendimento dell'arte Caraveggesca.

Lucia Copresti.

La Vita e gli scritti del cardinal Cesare Baronio ecc., per Ceneroso Calenzio. Roma, 1907
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