L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 25.1922

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120 RECENSIONI

mina/ione, una trattazione affrettata di ciò eh'è fondameli- casa, ne fissa due tipi principali: a peristilio — dall'età el-
tale, magari per svolgere a lungo delle questioni particolari. tematica al III secolo a. C, a portico — sviluppatasi da
Non può certo bastare la divisione delle correnti pittoriche forme secondarie dell'età ellenistica e di cui è esempio fa-
in romane e bizantine se non si determina con la maggiore moso la Casa aurea di Nerone.

vivacità e concretezza che cosa s'intenda per romano, che Una combinazione di queste due forme vedesi nelle grandi

cosa s'intenda per bizantino. Ha dato l'A. una definizione e ville del medio e tardo impero, a Sirmione, a Sette Bassi;

una valutazione del bizantinismo? Non pare. Può bastare il nelle provincie, si sviluppano ai fianchi del portico le torri,

dire (p. 255) che il tratto caratteristico del movimento ro- creando il sistema simmetrico della facciata. Sorgono cosi i

mano antibizantino « ...consiste dans l'aversion contre Ies palazzi —- castelli di Spalato e di Mogorjelo, 1 cristalli

formules... » e che « ...l'amour de la liberté des formes fut tridimensionali, le cui fronti, divise in serie ritmiche di aper-

propre à Rome et en lui la cité véncrable, entre toutes. irò uve ture, non hanno valore struttivo, ma architettonico»,

une de ses gloires artistiqucs »? Questa definizione basata S'inizia, in altre parole, il tipo moderno della facciata deco-

sulla libertà non è che negativa. È proprio vero, d'altra parte, rativa: ed è interessante il paragone che l'A. svolge tra le fronti

che « ... le style byzantin. . ne résolvait aueun problème arti- dei palazzi di Ktesiphonte e di Dharbakr e il Fondaco dei

stique » e che la sua caratteristica consista nell'uniformità e Turchi, in cui è da considerare la misteriosa novità espressiva

nella monotonia (p. 255)? Kppure una volta l'A. è stato che viene dalla sostituzione dell'arco rialzato a quello acuto,

per mettersi sulla strada buona. Dice, a proposito degli af- o a pieno centro. La pieve di Arezzo, S. Martino di Lucca,

freschi di Nepi: « ...il ne faut pas faire à l'artiste le reproche S. Miniato di Firenze sarebbero i capolavori tardivi di questa

du schématisme puisqu'il le pratique avec conviction » architettura che, sviluppatasi nell'Oriente, ha però rittadi-

(p. 130). Se egli partendo da ciò avesse caratterizzato positi- nan/a romana. E. T.
vamente l'ispirazione dei bizantini proprio in quanto ha ili

stilizzato e di simmetrico, sarebbe certo giunto ad una <>SCAR IMSCHEL, Raphach Zeichmmgen, Abtei-

diversa comprensione. lungen 1 e 2, Berlin, G. Grote Verlag, 1913-191Q

Cosi, é proprio vero che « l'histoire de la pelature romaine Nel pubblicare la sua raccolta di disegni raffaelleschi,

du vili* jusqu'au xiv* siècle » sia « l'histoire de la hit te entre Oscar Fischel intraprese certo un poderoso e lodevole lavoro:

la reproduction réelle de l'image tìdélement observée, et la poter raccogliere l'opera di Raffaello disegnatore nella mag-

stylisation... » (p. 66)? Ma che ensa vuol dire: «la reproduc- giore integrità possibile, vuol dire riunire a coordinare le

tion réelle de l'image fidèlement observée »? vaste e spesso spezzate trame della sua vita artistica, ri-

II fatto è che l'A. nonostante ogni suo lodevole desiderio cercare e scoprire l'origine, lo sviluppo delle sue mirabili
ed ogni sua accurata preparazione è stato troppo impedito opere pittoriche, scrutare l'intimità del suo animo, la deli-
dalia mancanza di una vera e propria coscienza della natura catezza delle sue creazioni, la sensibilità della sua mano,
della storia. Certo altrimenti non avrebbe fatto appello nep- Poiché il disegno per Raffaello non fu, come per Leonardo,
pure una volta al « caso » (v. p. 121); per lo storico vero non una manifestazione speciale e indipendente della sua arte
v'è caso, tutto é necessità. Né avrebbe potuto pensare che plurilaterale, bensì un substrato della pittura, una prepara-
lo studio della statuaria antica sia stato «...la cause d'un zione cosciente e paziente ad essa, il rapporto inscindibile
caraetére inévitable de l'art austère de Cavallini, c'est l'im- tra l'ispirazione rapida, balenante, e l'accurata definitiva
mobiliti ou bien la pause de ses personnages ». Ma perché esecuzione.

mai Cavallini studiava la scultura antica e le dava un valore? Ad un cosi nobile fine diresse il Fischel l'opera sua, però

Tutto ciò non vuol certo dire che l'opera non abbia dei purtroppo, nel lavoro difficile e non privo di ostacoli egli ha

pregi; numerose pur sono le pagine felici e interessanti. piti volte smarrita la via, è caduto in contraddizioni, in

Se non in altro essa ha il suo valore, e grande, nella bontà abbagli inesplicabili,

dell'intenzione. V. Moschini. Per convincersi di ciò basta osservare le due cartelle già

pubblicate dal critico tedesco: in esse sono raccolti 103 di-

KarL M. SWORODA, Romische und romanische segni, tra i quali con piacere si ammirano autentici fogli del

Palaste. Eine architekturgeschichtlichc Unter- British Museum, del Louvre, di Lille, fogli i quali rilevano

suchung. Mit Unterstutzung der Akademie der tutta la squisita delicatezza della mano giovanile che li

Wissenschaften in Wien. Schroll, 1919. traccio, fogli che sono documenti indiscutibili di un'arte elet-

Nella prefazione l'A. si professa discepolo rii Franz. tissima che non conobbe mai, fin dall'inizio, incertezza di

W'ickhoff e di Alois Riegl; e fin dalle prime pagine si avvertono tecnica, materialità di esecuzione.

subito i caratteri della scuola: genialità, sottilità, astrattezza, Ma questa pregevole serie è scarsa, è minima anzi in con-

schematismo. fronto al numeroso gruppo di disegni sospetti, nei quali

Intuita la continuità di sviluppo tra le forme ellenistiche e le suaccennate doti scompaiono sotto una puerile esecuzione

quelle che dal tardo impero si prolungano nel medioevo, od una brutale condotta del segno.

lo Swoboda sottopone i varii gradi o passaggi ad una critica 11 Fischel non avverte ciò, sicché la sua opera, nella parte

ricca di inattesi accostamenti. Studiando in particola!- modo che non si può accettare per raffaellesca, risulta un'ibrida

la villa, che ha caratteri più grandiosi ed individuati della raccolta di miseri studi fatti su deboli orme perugineschc
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