Bullettino archeologico Napoletano — N.S.2.1853-1854

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bene rolto in due parti, e mancante di alquante let-
tere , che io vi ho supplite in corsivo dal primo esat-
tissimo apografo del Sirmondo. Il CC si spiegherà
ducenarius, il DD Dono dedìl, essendo questa una
base, che doveva sostenere il donario offerto da Lu-
cio Fonteio.

8. T • ANNIVS • T • F • RVFVS
L • SEPTEMVS • SA • F • DENTIO
LANNIVSTFGRITTO- >AGISR
EX • PAGI • D • SCAINA • FAC • COIR
TANNIVSTFRVFVSL-^nmmTFGRITTO
PROBAVERVNT

Nella villa S. Giovanni di Prezza, casale ora di-
strutto, è venuta a luce nel 1852. Il dott. Brunii l'ha
copiata di recente e me ne ha enunciato il primo la
notizia. La copia che ne do qui mi è stala trasmessa
dal sig. Arciprete di Prezza. Debbo al medesimo que-
st'altra importante al pari, e forse ancora più.

9. L • HERENNIVS • C • F • RVFO
MAGISTER • PAGI • H • DVCTVM
AQVAR • CORFINII • C • D • FAC
CVRAVIT

Conoscevamo da altra lapida conservata ora in Ca-
stel Vecchio subequo che l'acquidotlo di Corfinio fu
restaurato dai Corfiniesi, ora impariamo che L. E-
rennio Rufone maestro del pago H. che forse è Er-
colano , lo fe costruire C. D. Consensi/, Decurionum.
Questo acquidotto pare quindi diverso da un altro ,
di che si dichiara autore C. Alfio in una lapida ri>-
putata falsa dal Mommsenn. 835, perchè proveniente
dal Martelli, e perchè nomina C, Alfio ed Erennio
i quali nomi ricorrono in altra corfiniese 5363. Io la
reputo verissima , siccome sono tutte quelle , che il

Martelli dice copiate ( ossia storpiale ) da se, e che
non cava da libri. Siccome il L. Erennio Rufone di-
cesi figliuol di Caio al pari del L. Erennio Rufo della
lapida di Corfinio citata qui sopra, così può ragio-
nevolmente conchiudersi che appartenessero ad un
sol ceppo. Altro è 1' Erennio Corfiniese della lapida
riferita dal Martelli, il quale costruì l'acquidotto, che
prendeva l'acqua dall' Aterno. A questo appartengo-
no gli avanzi di speco, che vanno dall' Aterno verso
Vitlorito , al primo il traforo , che dà passaggio alle
acque del lago detto Acquaviva.

Il Camilli ( della regia Strada eie. p, 33 , a ) cre-
dette , che quest' acqua fosse convogliata dall' Aterno;
ma il lago Acquaviva non comunica con questo fiume,

10. Q • OCTAVIO • L • F
SAGITTAE'QVINQR
PAGVS • BOEDINVS

Nel luogo vicino a Castel Vecchio subequo, detto
Maerano fu Y antico Superaequum : il Foro di questa
città è dimostrato dalle iscrizioni pubbliche poste dai
pagani a loro patroni. Qui un nuovo pago Boedino
drizza questo piedistallo a Q. Ottavio Sagitta quin-
quennale la seconda volta,

11. NOVIA-0'L
DELPIS • FEI
LEI • POSIERVN

A Lecinaro paesetto vicino a Gagliano, e però a
Castel Vecchio subequo si è scoperta recentemente
questa lapida arcaica , della quale ho l'apografo ri-
cevuto dalla nota bontà del eh. mio amico sig. Leo-
siui di Aquila.

Garrccci.

P. Raffaele Garrccci d.c.d.g.
Giduo Mipìervinj — Editori,

Tipografia di Giuseppe Càtàneo.
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