Bullettino archeologico Napoletano — N.S.2.1853-1854

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BULLETTIM) ARCHEOLOGICO NAPOLITANO.

NUOVA SERIE

N.° 45. (21. dell' anno II.) Maggio 1854.

Notizia de più recenti scavi di Pompei. Continuazione del n. 40.—Epoca del consolare della Campania Valerio
Ermonio Massimo—Lettera del eh. sig. A. Gervasio all'editore del presente bulleltino, con osservazioni del
Conte Borghesi.— Iscrizioni latine. Continuazione del n. 45.

Notizia de più recenti scavi di Pompei. vedesi il marciapiede interrotto da un corpo avanzato

Continuazione del n. 40. di fabbrica, formato in parte di mattoni, che si esten-
de nel suo lato più breve per circa otto palmi. Su

Riserbandomi di parlare degli oggetti ritrovati in questa sporgenza di otto palmi è pratlicata un'aper-

altre botteghe della strada Stabiana ; ragionerò per tura segnata col num. 75, la quale conduce ad un

ora di un pubblico edifizio ivi esistente ed in parte vasto corridojo ; e questo prendeva luce dalla strada

scavato, di cui speriamo vedere al più presto finito il mercè un'ampia finestra rettangolare, munita forse in

disgombro. Si tratta di altre terme pompejane : cosa origine di cancellata di ferro, la quale però attualmente

che doveva facilmente attendersi in una città così non apparisce.

ricca e popolosa, come fu l'antica Pompei, al cui Verso la strada era anticamente un'altro ingresso
uso certamente non poteva esser bastevole l'edificio ornato di architettura simile all'ingresso num. 72;
delle terme finora conosciuto. Noi crediamo impor- ma questo fu da' medesimi Pompejani muralo per
tan!e dar la notizia di ciò che fino a questo mo- le posteriori esigenze : ed è quello, ove fu da noi letto
mento si è scoperto de'nuovi bagni, esposti appunto il programma P ■ FVR • II • V • VB • (mon.) 0 •
alla stessa strada di Stabia, la quale è stata feconda VF • (mon.). Molte aperture si veggono, le quali
di sì interessanti ritrovamenti. servivano a dar lume e ventilazione all' interno del-
A sinistra discendendo per quella via s'incontra l'edifizio : sono esse due finestrine , e due altre fine-
un' apertura , o il fronte di un edifizio , con due la- stre rettangolari, le quali sì veggono ancora munite
terali pilastrini di tufo di Nocera, e sopra una sem- di cancellale di ferro in gran parte ossidate e distrutte,
plice cornice. Questa entrata , segnata ora col num. Sul marciapiede è un masso di fabbrica costruito di
72, metteva in un gran corridojo colle mura ricoper- tufo e mattoni, che sporge un cinque palmi all'in-
te d'intonico, il quale è ancora interrato. Dopo pochi circa. Non sapremmo se offra nel mezzo una cavità
palmi dall'entrata, è nel muro laterale sinistro prat- rettangolare, e se avesse alla base comunicazione con
ticata una grande apertura, che mette in un vasto e conserve di acqua, o con canali sottoposti; ilehepo-
rozzo compreso , non ancora del tutto disotterrato. Irebbe farcela prendere per una cisterna addetta al-
Nel muro laterale sinistro di questo compreso vedesi 1' uso delle Terme. Sarà questo chiarito dalle ulte-
sporgere un masso di fabbrica di tufo e mattoni, del noti scavazioni. Poco prima di giungere all'angolo
quale è incerta la destinazione. A questo compreso si della strada, appare la entrata segnata col num. 85 ,
accede pur dalla strada, mercè una grande apertura da cui si penetra nella parie principale dell'edifizio,
segnata ora col n. 73. Da quel medesimo compreso la quale non è ancora libera dalle terre. La prima
si accedeva, per altra apertura nel muro laterale si- stanza è una specie di corridojo rettangolare, nel cui
nistro, ad una piccola e rozza stanza , ancora pres- giro è un sedile di fabbrica non ancora interamente
sochè tutta ricoperta dalle terre: ed alla strada è prat- scoverlo: e vedesi al disopra di questo sedile una fa-
ticata una finestra per darvi luce, Dopo alcuni palmi scia di rosso, quasi uno zoccolo, e tulto il rimanente

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