Bullettino archeologico Napoletano — N.S.2.1853-1854

Page: 105
DOI issue: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/ban1853_1854/0107
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
BUXETTI.XO ARCHEOLOGICO NAPOLITANO.

NUOVA SERIE

N.° 38. (14. deiranno IL) Gennaio 1854.

Notizia di alcune terrecoUe antiche della collezione del defunto Francesco Mongelli in Napoli. Continuazione
dell' artic. inserito nel I. anno di queslo bulletlino p. 30.—Bibliografia.—Iscrizioni latine. Continuazione.

Nolizia di alcune ierrecolle antiche della collezione del
defunto Francesco Mongelli in Napoli. Continua-
zione dell' arde, inserito nel I. anno di queslo bul-
le t tino pag. 50.

Nella tavola seconda di queslo secondo anno del
bulletlino furono per noi pubblicati i disegni di due
altri notevoli pezzi della raccolta Mongelli ; ed ora dar
ne vogliamo una breve dilucidazione, che pur troppo
lungo tempo fu da noi rilardata (1).

Vedesi sodo il n. 3 una piccola ara di larghezza
palmo 1,5, di altezza 7 decimi di palmo , che noi
abbiamo riprodotta di più piccole dimensioni. Nella
parte anteriore è a bassorilievo una quadriga di fron-
te , sulla quale scorgesi Palladc, senza alcun altro
distintivo al di fuori della galea. Dicesi il monumento
trovalo in Agrigento; ed il defunto possessore ne pub-
blicò una poco esatta litografia : il che ci ha spinto a
farne una novella pubblicazione.

La rappresenlazione sopra descritta è di stile ar-
caico e secco : e la quadriga, specialmente per la for-
ma de'cavalli, merita di essere paragonata ad alcune
pitture di vasi di più antica fabbrica ; Ira' quali ci piace
di riebiamarne uno posseduto dall'illustre sig. Duca
de Luynes, che ne fece egli slesso la pubblicazione :
ove si scorge appunto una quadriga di fronle fdescr.
de quelq. vas. peinls pi. Vili cf. deWitle calai. Ma-
gnoncourp. 27). Notevole è la semplicità del cocchio,
che manca assolutamente dell'anca;; e forse dee cre-
dersi piuttosto indicato, che compiutamente effigiato.
Difficile sarebbe l'indagare se l'artista abbia voluto

(1) Dopo h nostra pubblicazione ne fu fatto 1" acquisto pel real
museo Borbonico.

.dJYA'O ir.

figurar la dea traila in quadriga per alcuna delle av-
venture che a lei si riferiscono , ovvero quale ajuta-
trice di qualche eroe. Potrebbe supporsi che si ac-
cennasse alla pugna co'Giganti, alla quale prese parte
anche Pallade. Nò dee far maraviglia la mancanza
dell' avversario ; perciocché è ben risaputo che nel-
l'arie antica non è nuovo il veder tralasciato un per-
sonaggio, quando dagli altri presentati in un qualche
monumento , viene a spiegarsi 1' azione , che si bra-
ma indicare (1). Varie rappresentanze di Giganloma-
cbie, nelle quali non sono i nemici dell'Olimpo, veg-
gonsi ricordale dal Sig. Raoul-Rochette fjourn. des
savants 1841 p. 650). E nella medesima Agrigenlo,
patria della nostra terracolta, fu rinvenuta una insi-
gne patera, ora nel real museo di Monaco, nella quale
si osserva la medesima particolarità ( Inghirami pili,
di vasi fili. tom. Ili pag. 140 seg. tav. 282-283).
Noi andiamo a quesla idea, perchè ci sembra che in
quel celebre mito , più ebe in qualunque altro, era
conveniente presentar nella quadriga la dea guerriera.
Solfatilo è da avvertire che il cocchio è fermo: o che
s'immagini un istante prima di muoversi alla corsa, o
appena giunto dopo lunga e faticosa via. Comunque
sia, noi non vorremmo con certezza determinare l'uso
di questa terracotta ; ma se riputar si debba un' ara,
o la base di altro oggetto qualunque, lo lasceremo de-
cidere a coloro, che più si dilettano di conghietlure.

Mollo interessante è la figurina da noi riportata la
metà dell'originale sotto il n.4 della nostra t. II. Rap-
presenta essa una donna seduta sul gallo, da cui è tra-
sportata. Questo piccolo gruppo è stato recenlemente

(1) Vedi pure i miei mon. ined. di Barone p. H9.
loading ...