L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 25.1922

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Ritratti del Baldovinetti a Ilamptoncourt, del Perugino a Firenze,
del Francia a Hannover, di Tiziano a Copenaghen

Un ritratti) fiorentino, nella Galleria del Castello reale di Hamptoncourt (fig. i), ferina
lo sguardo per la finezza estrema del rilievo, basso, tenue, spento come nei ritratti di Paolo
Uccello. Raffigura, in esatto profilo, un busto di gentiluomo, coperto di una greve
cappa di velluto e di un nero berretto a cono tnmeo. Sul fondo bruno, di tinta unita,

Fig. i — Alessio Baldovinetti: Ritratto. Hamptoncourt.

s'intaglia con nitidezza di cammeo la testa dai lineamenti sottili, affilati, dal profilo di
uccello, colorita della tinta bianchiccia trasparente e piatta che è propria alle prime opere
di Alessio Baldovinetti. I capelli corti, grossi e duri, gli angoli fini delle labbra, quasi
arricciati a punta di forbice, riappaiono, poco più tardi, nei bellissimi ritratti a fresco
dell'Annunziata a Firenze; l'appiattimento medaglistico della testa e la costruzione conica
delle pieghe di greve velluto, la solida architettura delle spalle e della veste, la stasi
perfetta della figura inquadrata con* schematica semplicità nel telaio rettangolare del
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