126
NOTIZIE
timi avvicinandosi alla vigna Santambrogio, ove pure sono visi-
bili altri imbocchi di catacombe. E in quest’ultima vigna si
costatò la presenza di gallerie cimiteriali cristiane sotto un mo-
numento sepolcrale pagano in forma di colombario del primo
o del secondo secolo. Sembra che la cscavaziane cristiana avan-
zandosi abbia incontrato una parte dell’ipogèo annesso al sud-
detto monumento.
Finalmente nella grotta Santambrogio io trascrissi questo
frammento epigrafico pagano che sembra indicare le misure di
un monumento :
//// AEDI CIA / /////
////AD ROM Am //////
////VERSVS RIWum?////
Iscrizione del collare di un servo fuggitivo.
Questo genere di monumenti appartiene in qualche modo al
campo dell’archeologia cristiana; perchè l’uso di applicare al
collo dei servi fuggitivi un collare invece del marchio infamante
sulla fronte fu, come è noto, una mitigazione alla barbarie della
schiavitù, mitigazione introdotta da Costantino sotto l’influenza
del cristianesimo. — Ed è perciò che il de Rossi più volte trattò
di tali cimeli nel suo Bullettino.
L’oggetto, di cui devo contentarmi di dare un semplice annun-
zio, fu da me veduto testé per pochi momenti, onde ebbi appena
il tempo di copiarne la iscrizione. E un collare di bronzo assai
ben conservato, che mi si disse rinvenuto pochi giorni prima nel
fondo del Tevere, e che porta la seguente epigrafe in una sola
linea
TENE ME FVGIO REBOCA ME IN GRECO STADIO EVSEBIO MANCIPE
La forinola tene me, ecc., è la consueta che leggesi sopra
siffatti istrumenti. Ciò che havvi di nuovo è la indicazione che il
servo il quale avea avuto quella umiliante punizione apparte-
neva al Graecostadium. Questo monumento era situato nel Foro
romano; e taluno lo ha identificato con la celebre Graecostasis
NOTIZIE
timi avvicinandosi alla vigna Santambrogio, ove pure sono visi-
bili altri imbocchi di catacombe. E in quest’ultima vigna si
costatò la presenza di gallerie cimiteriali cristiane sotto un mo-
numento sepolcrale pagano in forma di colombario del primo
o del secondo secolo. Sembra che la cscavaziane cristiana avan-
zandosi abbia incontrato una parte dell’ipogèo annesso al sud-
detto monumento.
Finalmente nella grotta Santambrogio io trascrissi questo
frammento epigrafico pagano che sembra indicare le misure di
un monumento :
//// AEDI CIA / /////
////AD ROM Am //////
////VERSVS RIWum?////
Iscrizione del collare di un servo fuggitivo.
Questo genere di monumenti appartiene in qualche modo al
campo dell’archeologia cristiana; perchè l’uso di applicare al
collo dei servi fuggitivi un collare invece del marchio infamante
sulla fronte fu, come è noto, una mitigazione alla barbarie della
schiavitù, mitigazione introdotta da Costantino sotto l’influenza
del cristianesimo. — Ed è perciò che il de Rossi più volte trattò
di tali cimeli nel suo Bullettino.
L’oggetto, di cui devo contentarmi di dare un semplice annun-
zio, fu da me veduto testé per pochi momenti, onde ebbi appena
il tempo di copiarne la iscrizione. E un collare di bronzo assai
ben conservato, che mi si disse rinvenuto pochi giorni prima nel
fondo del Tevere, e che porta la seguente epigrafe in una sola
linea
TENE ME FVGIO REBOCA ME IN GRECO STADIO EVSEBIO MANCIPE
La forinola tene me, ecc., è la consueta che leggesi sopra
siffatti istrumenti. Ciò che havvi di nuovo è la indicazione che il
servo il quale avea avuto quella umiliante punizione apparte-
neva al Graecostadium. Questo monumento era situato nel Foro
romano; e taluno lo ha identificato con la celebre Graecostasis


