L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 4.1901

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MISCELLANEA

prima metà del secolo successivo) un grazioso quadro
appeso alla parete della cappella di fondo a destra.
Rappresenta nove membri della confraternita dei Battuti
Bianchi in atto di pregare davanti la Vergine del Ro-
sario. Lavoro del Ramenghi, bello e importante per
i nove ritratti.

A Lugo sono alcuni edifici degni della maggiore
attenzione, e cioè:

il chiostro annesso alla chiesa collegiata di San
Francesco, opera elegantissima, decorata di egregi

Pure a Lugo nella Biblioteca civica sono state rac-
colte alcune opere d’arte che adornavano chiese sop-
presse o edifici abbattuti e fra esse una grande statua
della Vergine in terra cotta faentina (secolo xvn) che
figurava in una nicchia sul balcone dell’antico palazzo
comunale.

A Sant’Agata sul Santerno sono gli avanzi di
un elegantissimo cornicione in terra cotta, apparte-
nuto alla facciata della vecchia chiesa, atterrata un
dieci anni fa e che era stata edificata nel 1494, come

Medaglia di Federico II di Montefeltro. Diritto - Pesaro, Museo Oliveriano
(Fotografia Danesi dal calco della medaglia)

lavori in terracotta, fra cui bellissimi i capitelli col
busto del santo. Sulla porta dell’antico convento leg-
gesi che, insieme al chiostro, fu edificata da un Mae-
stro Albertino, lo stesso dell’abside di San Michele in
Bagnacavallo, nel 1491 ;

la chiesetta della Croce Coperta decorata da cima
a fondo da affreschi vastissimi, opera senza dubbio di
artisti ferraresi della prima metà del secolo xv. Alcuni
furono vandalicamente ridipinti, ma taluni sono ancora
intatti, specialmente quelli della piccola abside;

la chiesa dell’Ascensione coll’abside decorata da
affreschi di artisti ferraresi del secolo XVI, purtroppo
maltrattati e dalla mano dell’uomo e dal tempo.

si ha dalla rozza epigrafe conservatasi per mero caso
e che dice così : Tempore gallorum (cioè dell’ invasione
di Carlo VII!) hec plebs fuit rehedificata.

Giovanni Bedeschi.

Una medaglia di Federigo II da Montefeltro.—

La grande medaglia esistente nel museo Oliveriano a
Pesaro, e qui riprodotta grazie alla gentilezza del mar-
chese Antaldi che ne forni una stampa in gesso, fu
conosciuta dall’Armand che, nel suo secondo volume,
a pag. 36, la cita, ricordando l’esemplare della colle-
zione Heiss, e dichiarando ch’essa è probabilmente
l’opera d’un artista moderno.
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