L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 24.1921

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BERNARDO CAVALLINO NELLA GALLERIA NAZIONALE DI STOCCOLMA 211

San Pietro, il protagonista; assume una parte secondaria, per il molle dibattito di ombre
e luci filtrate traverso i velluti, e l'inerzia dell'atteggiamento: lo attorniano fantasmi
di forme debolmente illuminate, vaghe ombre nelle tenebre; l'arte- di Bernardo Cavallino
passa, in questo sfondo, dalla sorprendente vivacità impressionistica del caravaggesco
primo piano, alla virtuosità delle sfilate opere tardi', dove la luce è precipuo mezzo a
ricerche di sostanze preziose, di tenerezze coloristiche.1

A questo rarissimo quadro s'avvicina, per violenza d'investimento luminoso, un'altra
bella pittura della stessa collezione Harrach, di maggiori dimensioni, e attribuita a Mattia

Fig. 2 — Bernardo Cavallino : .S". Pietro negatore di Cristo. Vienna, Galleria Harrach.

Preti: il Convito di Assalonne (fig. 3). T.a cortina, qui annodata in alto, sfavilla, tra le sconvolte
pieghe, di luce: figure tessute in veli di penombra vi si celano paurose, mentre un im-
provviso fulgore dardeggia sul desco imbandito, sul petto e sul volto di Aminone, quasi
abbattendolo col proprio impeto. Giovine cavaliere effeminato, Assalonne, che molle-
mente tende il dito al gesto omicida, spiega alla luce la pompa delle sue piume sfavil-
lanti, dei suoi densi velluti, dei capelli di bionda seta, mentre la dama, seduta accanto a lui
in velato riflesso di lampada, sembra sospendere pei" un attimo il sussurro di dolci parole.

E intanto il dramma scoppia con violenza fulminea: la figura di Aminone, affilata
dal grido e dalla luce che la colpisce in pieno, saetta l'ombra col profilo del braccio toso
e della testa riversa, con istantaneità di lampo che squarci improvviso lo tenebre, di
grido che laceri il silenzio delle attornianti ombre. E mentre i velluti sfilati da riverberi
e la molle nebulosità grigia del fondo, che s'int ravvede dall'aperta ti nda, anticipano gli
aspetti dell'arte cavalliniana nel Centurione della galleria 'Orsini in Roma, la corposità
del tessuto nella tovaglia che copre il desco e la superba fattura dei boccali, dei vasi e dei

1 Del quadro è nota mia copia, débole e povera, appartenente a Ila collezione del marchese di Cam-
poi attaro, in Torre del Greco.
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