L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 14.1911

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STUDlI SU LA SCULTURA VENEZIANA DEL TRECENTO

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zone, a destra del portale, che per la decorazione scultoria, può venire risguardato come il
principale della chiesa, sebbene conduca non nella nave maggiore, ma nel transetto.

Una cassa bislunga, che ora poggia sopra uno zoccolo profilato. Sopra il davanzale
due angeli che portano al cielo, in un drappo, l’anima del defunto, rappresentata da una
figurina di orante. Di un’ identica composizione, di forme più prossime al Dugento, feci già
parola, trattando dell’arca di Raimondo della Torre nella basilica d’Aquileja. Oltre a questa

Fig. 34 — Porta principale. Venzone, Duomo.

scena, sempre sopra il davanzale, vi sono due stemmi degli Scaligeri, che potrebbero ser-
vire allo storico per ulteriori ricerche, per mezzo delle quali si verrebbe forse a scoprire a chi
sia appartenuto il sarcofago e con ciò acquistare ulteriori cognizioni per stabilire con precisione
l’epoca della sua origine. Ora però dobbiamo accontentarci con un esame stilistico, quan-
tunque sopra un tondo su lo specchio laterale sinistro, il quale contiene l’agnello con la
croce, trovasi malconcia un’iscrizione ed una data. Non si può decifrare nè l’una nè l’altra,
sebbene da una presumibile posizione della cifra romana, della quale ancora si leggono il
migliaio e parte delle decine, si possa arguire, calcolando lo spazio, tre centinaia, la qual
cosa andrebbe d’accordo con la mia attribuzione. Ma queste congetture sono sempre diffi-
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