Pernier, Luigi
Il palazzo Minoico di Festòs: scavi e studi della missione archeologica italiana a Creta dal 1900 al 1950 (Band 1): Gli strati più antichi e il primo palazzo — [Rom], 1935

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FIG. I - LE ALTURE DI FESTOS, VEDUTE DA NORD-EST (d/S. dì E. Stefani)

CAPITOLO I

TOPOGRAFIA DEL TERRITORIO DI FESTOS - LE ALTURE
FESTIE E LA LORO COSTITUZIONE FISICA - LE VIE
D'ACCESSO AL PALAZZO - IL PAESAGGIO

A. - Per territorio festio intendo un'area di dominio accentrato
nel palazzo di Festòs. Ma con questo non ammetto senz'altro che,
nell'ordinamento politico della Creta minoica, Festòs avesse avuto
sempre una posizione del tutto indipendente da Cnossòs e tanto meno
che nell'isola ogni palazzo fosse il centro di un piccolo stato. Infatti
si può subito ricordare che il palazzo di Haghìa Triàda è troppo
vicino a quello di Festòs per esserne indipendente, e che il dominio
di Màllia non lascerebbe a Cnossòs, verso oriente, tanto territorio da
giustificare la potenza e la ricchezza di cui quel centro mostra aver
goduto in ogni periodo della civiltà minoica.

Gli aspetti di questa, nel suo pieno sviluppo, si ripetono con
tale uniformità in tutta l'area cretese finora esplorata, da farci rite-
nere che almeno la metà orientale dell'isola (ulteriori scavi diranno
se non anche l'isola intera) formasse uno stato unico, centralizzato
e dinastico, con capitale a Cnossòs, come sostiene l'Evans.l} L'idea

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