Pernier, Luigi
Il palazzo Minoico di Festòs: scavi e studi della missione archeologica italiana a Creta dal 1900 al 1950 (Band 1): Gli strati più antichi e il primo palazzo — [Rom], 1935

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CAPITOLO II

SAGGI SOTTO I PAVIMENTI DELL'ALA OCCIDENTALE DEL
PRIMO PALAZZO: IL SAGGIO ALL'ANGOLO SUD-EST DEL
GRANDE MARCIAPIEDE DEL PIAZZALE I, E LA QUESTIONE
DEI FRAMMENTI NEOLITICI DIPINTI - IL SAGGIO SOTTO
IL PORTICO II E IL "PITHOS „ IVI SOTTERRATO

A. - Pavimenti lastricati, appartenenti al primo palazzo, sono ad
evidenza quelli del piazzale occidentale I e dell'adiacente portico II ;
i pozzi scavati sotto le loro lastre, che, come vedremo, solo in qualche
punto i Greci rimossero, dopo la rovina e il seppellimento della reggia
minoica, per fabbricare le loro case, non ci forniscono infatti i comuni
cocci del vasellame dipinto dell'epoca di Camàres, che usavasi nella
reggia primitiva.

Il più importante saggio, eseguito sotto il pavimento del primo
palazzo, fu quello aperto all'angolo sud-est del piazzale occidentale I,
muovendo dal marciapiede verso ovest per m. 2,50, con larghezza di
m. 2; la roccia di astràkj si trovò alla profondità di m. 5,40. I risultati
di questo saggio furono da me riassunti in Rendiconti della R. Acca-
demia dei Lincei, XVI, 1907, pag. 274 ed illustrati da A. Mosso in
Moti. Ant. della R. Accademia dei Lincei, XIX, 1909, col. 159 e segg.

Le lastre del pavimento medio-minoico in qualche punto man-
cavano e subito avvertii che la formazione degli strati sottostanti
non ci appariva del tutto sistematica. Infatti la terra, mescolata a molti
sassi fino alla profondità di m. 2,20, e sotto più compatta, presso il
fondo conteneva macìe di sassi; inoltre già nel 1° metro, dall'alto,
trovammo ceramica neolitica e, insieme, un frammento di vaso greco
dipinto a figure nere, con foglie. Cocci neolitici in prevalenza neri,

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