L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 11.1908

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BIBLIOGRAFIA

e conservar documenti de’ suoi affari domestici, non
lo fu altrettanto per i numerosi lavori da lui com-
piuti. Ad ogni modo parecchie opere ricevono una
data ; e i nomi di numerosi collaboratori ed aiuti si
incontrano in quelle note, non tutti conosciuti sin qui.

Alla prefazione fan seguito le carte e memorie di
Alessandro Vittoria in una trascrizione per esattezza
esemplare. Quando la pubblicazione sarà compiuta,
ci proveremo ad applicare i documenti e a segnalar

porre il prospetto cronologico delle opere del mae-
stro. Nè, del resto, l’A. si è proposto di fornire uno
studio in ogni parte compiuto su Alessandro Vittoria,
e lo ha detto nel titolo modesto de’suoi scritti del-
l'Ausonia e della Rassegna d’Arte. L’esame delle opere
d’arte è fatto con diligenza, e di essa l’A. ha avuto com-
penso nella sicurezza con la quale egli ha per primo
riconosciuto nel giardino Giusti a Verona, come opera
del Vittoria, un busto a tutti sconosciuto sin qui.

A. Vittoria: Altare. Venezia, San Francesco della Vigna

quelli che meglio rischiarano la vita artistica del mae-
stro trentino.

* * *

Ad applicare quei documenti si è provato Luigi
Serra nei due scritti sopra indicati, studiando princi-
palmente nel primo l’attività del Vittoria a Venezia,
nel secondo l’opera di lui fuor di questa città e nel
suo complesso. L’A. ha avuto cognizione diretta dei
documenti stessi, ma il suo spoglio non coincide in
tutto con la notizia riassuntiva data dal Predelli nella
sua prefazione, così che converrà attendere la com-
pleta pubblicazione delle carte e memorie per com-

Anche il ravvicinamento che l’A. fa dell’arte del
Sansovino a quella del Vittoria, e il riscontro dell’al-
torilievo del maestro nella chiesa del Santo a Padova
col San Girolamo del discepolo, e il giudizio che dà
dei ritratti del Vittoria « ridotti ad alcuni tipi rispec-
chianti i vari aspetti del suo temperamento », dimo-
strano che l’A. ha veduto e comparato con ogni at-
tenzione. Tuttavia dobbiamo invitarlo a rivedere e a
ricomparare, quando con le note elaborate comporrà
una monografia sull’insigne artista. Giustamente egli
esclude che il Vittoria abbia avuto parte in molte opere
che gli sono state attribuite a Vicenza, ma sono anche
da escludersi i due Fiumi adornanti un’arcata del pa-
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