Schlosser, Julius von ; Rossi, Filippo [Transl.]
La letteratura artistica — Florenz, 1964

Page: 459
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T.

LA STORIA UNIVERSALE ROMANO FIORENTINA

Già dagli ultimi decennii del secolo precedente Roma era dive-
nuta il centro regolatore della cultura italiana. Cou i brevi anni del
suo regno Sisto V (1585-1590) inizia quella splendida serie dei grandi
papi del Barocco, in cui spiccano di chiarissima luce i nomi delle
prime famiglie romane (Paolo V Borghese, Gregorio XV Ludovisi,
Urbano Vili Barberini, Innocenzo X Pamphili, Alessandro VII
Chigi, Clemente IX Rospigliosi, Clemente X Altieri, Innocenzo XI
Odescalchi, Alessandro Vili Ottoboni, Innocenzo XII Pignatelli,
Clemente XI Albani 1700-1721). Roma acquista allora quella fisio-
nomia di città barocca, che gli è rimasta anche oggi accanto a quella
di città delle antiche rovine; essa è il punto di convegno indiscusso
dei grandi uomini, la patria della vera antichità, e torna ad avere,
come già nell'antichità, e anche più che nei giorni più fulgidi del-
ire età d'oro », quella impronta universale e internazionale che le
spetta come caput mundi innanzi al resto d'Italia e d'Europa. Se gli
artisti indigeni (quali il Feti, il Sacchi) sono rari, come già nell'an-
tichità, — e lo si è voluto spiegare con un elemento etnico, cioè col
substrato ligure che una volta giungeva fin qui e che sempre rimase
estraneo all'arte, — a Roma affluiscono più che mai quelli del resto
d'Italia e dell'estero, e il viaggio a Roma è un dogma ormai accettato
attraverso i « romanisti » anche nel Settentrione, come indispensa-
bile mezzo di educazione specialmente del pittore. Espressione evi-
dente di tutto questo è la fondazione dell'Accademia francese ; senza
questo sfondo non è concepibile l'opera di un Poussin. Qui si matu-
rano i grandi avvenimenti artistici, la contesa dei manieristi e dei
naturalisti e l'influsso berniniano che abbraccia quasi tutto il Sei-
cento. Alla fine di questo periodo le figure di Raphael Mengs e soprat-
tutto del Winckelmann stanno a indicare il passaggio da questa scena
barocca anticheggiante alla nuova età.
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