Bullettino archeologico sardo ossia raccolta dei monumenti antichi in ogni genere di tutta l'isola di Sardegna — 7.1861

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BULLETT1N0 ARCHEOLOGICO SARDO

N.° 7 Anno VII. Luslio Ì861

Castello di Medusa — Contromarche di alcune monete antiche
Studj Archeologici — Tavola della chiesa di Loreto in Ozitri.

castello di medusa

Se vi è monumento antico del quale s'ignori la fonda-
zione e la storia, atteso il silenzio che ne hanno fatto gli
autori, è questo detto il Castello di Medusa (i). S' ignora
anche il motivo perchè gli sia stato imposto questo nome
favoloso. Se stiamo alle popolari tradizioni, si raccontano
di esso tante fole che lo renderebbero soggiorno di tre-
gende , e ricovero di spettri e demonj da porgere materia
ad un articolo del dizionario infernale. Veramente il sito
spaventevole e scosceso in cui è collocato non poteva far
a meno di pingere alla fantasia dell'uomo le più strane im-
maginazioni. Ora, figurando la Medusa quelforribil mostro,
come lo dipingono i mitologi , è certo che dall'orrida sua
posizione gli abbiano dato questo nome, che si crede an-
tico , malgrado il silenzio degli autori.

Volendo dare una descrizione di questo misterioso ca-
stello ai lettori del Bullettino , nel giorno 26 di maggio
dello scorso anno , ci portammo espressamente in quelle

(1) Così dicesi comunemente, ma in alcuni villaggi vicini appellasi pure il
Castello di Orgia, o Georgia. Si dice anche il Castello dì Samugheo , per
essere nel lemho del suo territorio; ma il villaggio più vicino è Asuni, da cui
riesce più facile il poterlo visitare.
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